Col meccanismo di compensazione di CO₂, un’azienda o un’organizzazione possono bilanciare le proprie emissioni di anidride carbonica (o di altri gas serra, convertiti in CO₂ equivalente) investendo in attività che rimuovono o evitano emissioni altrove. In pratica, per ogni tonnellata di CO₂ emessa si finanzia un progetto che assorbe o impedisce l’emissione di una quantità equivalente di gas serra.

Abbiamo già attivato qualche collaborazione con aziende protese a un atteggiamento etico rispetto alla loro industria e rispettoso della Natura.
In pratica, queste industrie che esercitano un’attività o producono beni generatori di un’impronta carbonica pareggiano i conti ambientali attraverso un’azione virtuosa che neutralizza le loro emissioni nette. La CO₂ compensata non viene annullata direttamente nel punto in cui è prodotta, ma spostata in termini di impatto, mediante azioni concrete in altri contesti geografici o settoriali: come i terreni di Tama, per l’appunto.
Alcuni esempi tipici di progetti di compensazione, che Tama è naturalmente in grado di implementare, includono:
- riforestazione o tutela delle foreste esistenti (carbon sink naturali)
- progetti agricoli rigenerativi
- sostegno all’apicoltura
I progetti sono verificati e certificati da enti terzi (come Gold Standard o Verified Carbon Standard) per garantire che le emissioni evitate o rimosse siano reali, misurabili, permanenti e addizionali. Chiunque sia interessato, ci contatti presto perché nella Tenuta Agricola Monte Arco ci sono splendide opportunità di sinergia.